Nasce il gruppo di lavoro per gli infortuni sul lavoro. Iniziativa della Inail Caltanissetta

Il CoCoPro Inail di Caltanissetta ha creato un gruppo di lavoro che dovrà esclusivamente dedicarsi ad affrontare l’argomento degli infortuni e delle morti sul lavoro.

La proposta, avanzata dal componente Giuseppe Barone, é stata accolta  dal Presidente Katia Maniglia e condivisa dal Direttore Filippo Buscemi.

L’istituito Gruppo di Lavoro nei prossimi giorni comincerà  ad operare iniziando a riunirsi e sarà Coordinato da Giuseppe Barone.

É stato già concordato un fitto calendario di incontri e momenti di lavoro. Si partirà da un primo appuntamento già fissato con l’Ispettorato del Lavoro, la premessa per redigere una concreta proposta mirante alla creazione di una task-force che potrà occuparsi della sorveglianza sui territori.

Saranno promossi e avviati incontri specifici con i Servizi, Uffici, Enti preposti e competenti sull’argomento quali appunto l’Ispettorato del Lavoro, l’INPS, l’INAIL etc. per procedere in sinergia su quanto predetto.

L’Italia è la nazione che detiene il primato delle vittime sul lavoro in Europa. Troppo spesso la vita si baratta per uno stipendio. Le cause sono tante, e, hanno un comune denominatore: il profitto. Infatti, molti imprenditori e datori di lavoro in genere, per accrescere il proprio, tagliano sulla sicurezza. In Italia gli incidenti sul lavoro hanno causato più morti della guerra del golfo.

Il lavoro è diventato una vera e propria guerra per la vita, Istituzioni, Industrie e Sindacati, Associazioni di Categoria si debbono ancora di più unire per arrestare gli incidenti del lavoro. Negli ultimi anni le morti bianche si sono diffuse largamente, divenendo un cancro sociale difficile da sconfiggere, destinato a collassare in una società sempre più ammutolita dallo scarso senso di umanità.

E’ per tali ragioni quindi che il Co.Co.Pro INAIL di Caltanissetta, secondo quanto prescritto dalle norme e dai regolamenti vigenti, ha la ferma intenzione d’intraprendere tutte le possibili iniziative a favore dell’argomento avendo particolare riguardo e dando priorità a tutte quelle attività utili, quale ad esempio la sorveglianza sul territorio, a fare emergere realmente le criticità e i fattori che determinano l’insorgere del tragico fenomeno, porre, in buona sostanza, un argine con la prevenzione all’incedere progressivo del fenomeno.

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