Negli ospedali della provincia nissena mancano circa 200 dipendenti. Il grido di allarme di Cisl e Uil

Mancano almeno 200 dipendenti tra medici e infermieri, oltre che personale ausiliare e amministrativo negli ospedali nisseni.  A soffrire sono reparti come  Neurologia, Cardiologia, Ginecologia e Medicina, ma anche anestesisti e rianimatori. A metterlo in evidenza ieri sono stati i sindacalisti della Cisl e Uil, durante la Vertenza che si è tenuta nella sede dell’Asp di Caltanissetta. Assenti i sindacalisti della Cgil in quanto ormai i lavoratori sono “disillusi per non aver accolto le loro richieste”.

Sul tavolo anche il mancato pagamento degli straordinari e reperibilità per gli anni 2016 e 2017.

Molti dipendenti andranno in pensione e la situazione, se non si prenderanno provvedimenti, potrebbe portare ad ulteriori disagi.

Il dirigente dell’Asp Maria Grazia Furneri si è riservata di far sapere ai sindacati come risolvere le questioni che da molto tempo aspettano delle soluzioni.