Nei locali dell’ex mattatoio il Banco alimentare per i poveri. La consegna la prossima settimana

Il banco per i poveri nei locali dell’ex mattatoio che verranno consegnati la prossima settimana.

Si tratta del terzo banco a favore degli indigenti della Sicilia, e fa parte del progetto di  Eni, tramite le sue controllate EniMed, e Syndial, che ha dato il via a “Sicurezza alimentare a Gela”.

L’iniziativa è stata sostenuta da un finanziamento di 250 mila euro delle società Eni. Il progetto territoriale realizzato in collaborazione con il Comune di Gela, la Fondazione Banco Alimentare ONLUS e il Banco Alimentare della Sicilia ONLUS, ha l’obiettivo di migliorare l’accesso al cibo delle fasce più vulnerabili della popolazione locale.

Il 3 settembre scorso è stato firmato l’accordo con cui Eni si è fatto carico dei lavori di ristrutturazione dei locali dell’ex mattatoio della città di proprietà del Comune di Gela

. Questi spazi saranno poi messi a disposizione gratuitamente del Banco Alimentare per lo stoccaggio e la distribuzione degli alimenti attraverso strutture caritative convenzionate. Una sede magazzino di distribuzione decentrato, insomma, per ottimizzare e incrementare la raccolta delle eccedenze alimentari per  l’immediata distribuzione tra i bisognosi.