Niscemi: 20 anni dalla frana e ancora nessuna soluzione ai problemi causati

Il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti ha chiesto alle istituzioni un incontro tecnico per trovare una soluzione definitiva ai problema causati dalla Frana che si é verificata 20 anni fa.

Sono passati 20 anni da quel 12 ottobre del 1997 quando si é verificata la calamita lungo la fascia collinare Sud di Niscemi, che ha squarciato irrimediabilmente le mura di numerose abitazioni del quartiere Sante Croci che poi in parte vennero demoliti, compresa l’anticha chiesa “Sante Croci”. Ieri l’evento catastrofico é stato ricordato con una celebrazione Eucaristica nel luogo..

Fortunatamente il terribile dissesto idrogeologico non ha causato né vittime né feriti, ma ha lasciato tante famiglie senza case e una serie di problematiche che ancora oggi sono irrisolte.

“Gli ultimi interventi di demolizione e risarcimenti agli eventi diritto, vennero effettuati nel 2011 e 2012 – ha detto il primo cittadino- e con i fondi assegnati non è stato possibile soddisfare le reali esigenze, stante che agli aventi diritto individuati nella prima fase, è stato erogato un acconto del 70% e con il saldo rimandato a nuova disponibilità finanziaria.”

Nel quartiere Sante Croci ed in contrada Banco, sono rimasti altri edifici da demolire, che a tutt’oggi sono in parte disabitati ed alla distanza di 20 anni dall’evento, a causa dell’abbandono, versano in condizioni di fatiscenza tale da costituire un potenziale pericolo per altri crolli e soprattutto per motivi igienico sanitari.

 “Oltre a dover completare ancora il piano di demolizione degli edifici individuati ed i risarcimenti agli aventi diritto, vi sono ancora diverse problematiche rimaste in sospeso e di non facile soluzione da parte di questo Comune. ” ha detto Conti.

I cittadini colpiti dalla “Frana” e la città  sono ancora in attesa di risposte e soluzioni.