Niscemi aderisce a ‘CondividiPa’: una piattaforma in cui i Comuni si scambiano beni e risparmiano

Il Comune di Niscemi primo nella provincia a sperimentare la “Sharing economy” nella Pubblica amministrazione.

La giunta comunale, presieduta dal sindaco Massimiliano Conti, ha deliberato l’adesione a “CondividiPa”. L’idea è quella di utilizzare e scambiare beni e servizi tra pubbliche amministrazioni che, evitando di acquistarli o noleggiarli, producono un notevole risparmiando nelle casse degli Enti aderenti.

Si tratta di una piattaforma digitale che mette in correlazione un ente che ha bisogno di un bene, di un’attrezzatura o di un servizio con un altro che lo possiede e che è disposto a condividerne l’utilizzo, consentendo una decisa razionalizzazione delle risorse.

Uno scambio che determina un beneficio economico immediato sia all’ente utilizzatore, che risparmia sul costo di acquisto o di noleggio del bene che avrebbe dovuto sostenere rivolgendosi ai privati, sia all’ente concedente che, mettendo a disposizione un bene che in quel momento non utilizza, riceve in cambio la possibilità di utilizzare beni o servizi che non possiede, immediatamente o in futuro.

“Oggi – ha affermato il primo cittadino – con la crisi economica sempre più incisiva, abbiamo il dovere di ripensare alle modalità di gestione della cosa pubblica, di cercare soluzioni per eliminare gli sprechi e ottimizzare le risorse di cui disponiamo con le buone pratiche e l’utilizzo ottimale delle risorse.

Ho voluto sperimentare anche nel nostro ente questa nuova modalità di condivisione di beni tra Comuni che, a regime, ci permetterà non solo di risparmiare notevoli risorse, ma anche di fare rete con gi altri Comuni per programmare insieme gli acquisti di beni che potremo utilizzare in condivisione. Ciò permetterà lo sviluppo di relazioni più strette con le altre amministrazioni, con le quali scambieremo i beni.

Niscemi sarà il punto di riferimento di tutti i Comuni limitrofi che vorranno risparmiare, condividendo i propri beni. Potremo pensare al nostro territorio in termini di comprensorio e di comunità, piuttosto che di singolo Comune.

Ad avere ideato “CondividiPa” è stato l’avvocato Massimo Arena, Capo Ripartizione del Comune di Niscemi, ottenendo vari riconoscimenti, tra cui il primo premio al ForumPA 2016 a Roma, il premio Polihub (l’incubatore di startup del Politecnico di Milano), il premio Gamma Donna del Sole 24 Ore di Milano e il premio Changing P.A. del Consiglio Regionale della Calabria.

“La piattaforma è già utilizzata in vari Comuni del centro e del nord Italia – ha ammesso Arena – e i vantaggi sono notevoli, poiché utilizzano reciprocamente beni e servizi a costo zero. Basti pensare all’utilizzo di stand, palchi, luci, service, transenne per le feste patronali e in vari eventi che, se condivisi, determinano un risparmio anche di ottantamila euro a ente. Se poi consideriamo che i beni condivisibili sono migliaia, il risparmio diventa esponenziale”.