NISCEMI: al via il progetto “OGGI SCELGO IO”, per contrastare la dispersione scolastica

L’associazione Unipro,  che da anni offre consulenza gratuita agli studenti universitari insieme all’associazione Enfos, in partnership con il comune di Niscemi, parrocchie e associazioni sportive e culturali del territorio, hanno dato il via al processo di selezione del progetto, “Oggi scelgo io”. Si tratta di un progetto didattico-educativo finanziato dalla presidenza del consiglio dei ministri, dipartimento della gioventù e del servizio civile nazionale, che vedrà la partecipazione di quaranta studenti adolescenti di età compresa tra i 14 e i 19 anni, residenti nel territorio niscemese che si trovano a vivere un disagio socio-economico-affettivo, deficit scolastico e rischio dispersione scolastica.

Il progetto, articolato in due parti prevede: un laboratorio di recupero scolastico e un laboratorio di inclusione sociale attraverso attività musicali e un laboratorio di ascolto rivolto agli studenti. Sarà possibile richiedere e presentare domanda di partecipazione dal 20 Ottobre al 5 Novembre 2015, presso la segreteria del progetto in via regina Elena 95, oppure scaricare il modulo tramite i seguenti siti: www.adessoscelgoio.it o www.comune.niscemi.cl.it. La richiesta deve essere corredata da copia di un documento di identità, copia codice fiscale, autocertificazione della forma del disagio, e consegnata direttamente presso l’ufficio nei giorni di martedì e giovedì dalle 16:00 alle 18 :30 e il sabato mattina dalle 10:00 alle 12:30. Potranno presentare domanda tutti i giovani esclusivamente studenti della scuola media inferiore e superiore residenti presso il comune di Niscemi, e anche stranieri con regolare permesso di soggiorno.

Obiettivo del progetto, secondo quanto spiegato dal dott. Giacomo Bartoluccio (capofila progetto- presidente UNIPRO), è quello di offrire un servizio educativo integrato all’ obbligo scolastico, al fine di fermare il fenomeno della dispersione scolastica e che serva a rafforzare i legami generazionali per un inserimento sociale. Il dott. Bartoluccio si è mostrato molto soddisfatto e positivo riguardo il progetto, affermando:

“Concorrere ad un avviso pubblico nazionale con altre tremila associazioni ed arrivare tra le prime cento realtà sociali d’Italia ci inorgoglisce per la finalità che ha l’obiettivo principale di contrastare la dispersione scolastica. Il disinteresse nei confronti della realtà scolastica coincide nella maggior parte dei casi con l’evasione, a questo si aggiunge quello della frequenza saltuaria attraverso atteggiamenti di disaffezione, disinteresse e demotivazione. Il disagio scolastico scaturisce da una molteplicità di cause, non solo scolastiche ma anche familiari e territoriali, inoltre si cercherà di dissuadere il singolo da qualsiasi forma di devianza. Questo progetto interverrà in modo complementare con altri progetti esistenti nel territorio, non agendo esclusivamente sul singolo adolescente ma cercando di intervenire in modo omogeneo su tutta la società. Ringrazio sentitamente tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto, in particolare il sindaco La Rosa, l’assessore Valentina Spinello, la ripartizione ai servizi sociali, associazioni e le parrocchie”. 

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