Niscemi: Medaglia d’Argento al Valor Militare Carabiniere Roberto Ticli

Nella notte del 1 ottobre del 1990 quando il capopattuglia niscemese Roberto Ticli, che nei giorni successivi avrebbe compiuto 25 anni, veniva ucciso mortalmente da un colpo di pistola per mano di un rapinatore.

Nel pomeriggio di ieri, 2 ottobre 2017, presso la Chiesa di Maria Santissima del Bosco,  ha avuto luogo la commemorazione religiosa del 27° anniversario della cruenta uccisione del Carabiniere Roberto Ticli, Medaglia d’Argento al Valor Militare “alla memoria”.

Alla celebrazione, oltre ai familiari di Ticli sono stati presenti diversi rappresentanti delle forze dell’ordine dii Niscemi, Riesi, Mazzarino, Butera e Gela, il sindaco Conti  ed alcuni soci, i presidenti e soci delle varie Associazioni d’Arma presenti sul territorio regionale e nazionale. 

Il gesto fermo, valoroso e di altissimo senso del dovere dei militari ha portato alla concessione della Medaglia d’Argento al Valor Militare alla memoria con la seguente motivazione: “Capopattuglia in servizio perlustrativo, mentre effettuava, unitamente a parigrado, il controllo di un individuo sospetto, veniva da questi fatto segno a proditoria azione di fuoco.
Benché mortalmente ferito, con coraggiosa determinazione si poneva all’inseguimento del malvivente, contro il quale reagiva con l’arma in dotazione, finché giunto allo stremo delle forze, si accasciava esamine al suolo. Chiaro esempio di elevate virtù militari e di altissimo senso del dovere spinti fino al supremo sacrificio.” Porto Ceresio (Varese), 1 ottobre 1990.»