Niscemi: cento candeline per nonna Giovanna Muscia

Cento anni per nonna Giovanna Muscia a Niscemi, che è stata festeggiata domenica sera dai familiari e dai vicini di casa e omaggiata con dei fiori dal sindaco Massimiliano Conti e dal vicesindaco Pietro Stimolo in rappresentanza dell’amministrazione comunale e della città.

Nata il 24 giugno del 1918, durante il primo conflitto mondiale, è testimone vivente di un secolo di storia, perché ha vissuto l’era difficile dell’avvento e della caduta del Fascismo, della seconda guerra mondiale, dell’istituzione della Repubblica fino ai giorni attuali e ricorda e racconta ancora tutto con la massima lucidità.

Rimasta vedova a trentacinque anni, è riuscita, malgrado le difficoltà, a lavorare nei campi coltivati a carciofo, pur di riuscire a crescere e dare un futuro ai suoi sei figli, quattro dei quali ancora in vita. A nonna Giovanna il primo cittadino ha anche consegnato una copia del suo certificato di nascita originale e una targa contenente l’intestazione del Comune di Niscemi e la seguente scritta: “Alla cara concittadina Giovanna Muscia, preziosa testimone di un secolo di storia della nostra città”.