Niscemi: comizio pro passaggio a Catania

Un comizio pro passaggio di Niscemi alla città metropolitana di Catania, si è svolto ieri, nella città della Madonna del Bosco,  in piazza Vittorio Emanuele III. L’evento, che ha quasi riempito la piazza,   è stato organizzato dalla Consulta di Niscemi in collaborazione con il Comitato Liberi Consorzi Niscemi, Il Comitato per lo Sviluppo dell’Area Gelese (CSAG) ed il Comitato Pro Referendum di Piazza Armerina.
Sul palco ha moderato il Presidente della Consulta di Niscemi, il Prof. Gaetano Buccheri, sono intervenuti in ordine: Filippo Franzone, Coordinatore CSAG, Luigi Gualato, Portavoce del Comitato Liberi Consorzi Niscemi, Salvatore Murella del Comitato Pro-Referendum di Piazza Armerina, il Sindaco di Gela, Domenico Messinese (M5S) in rappresentanza dell’amministrazione di Gela, Il Sindaco Filippo Miroddi (PD) in rappresentanza dell’amministrazione di Piazza Armerina, le conclusioni sono state quelle del Presidente della Consulta, Gaetano Buccheri. Tra il pubblico, diversi consiglieri ed assessori di Gela, Piazza Armerina e Niscemi.
Filippo Franzone ha illustrato l’iter delle due leggi (8/14 e 15/15) che hanno portato queste comunità a scegliere e poter riconfermare una scelta già fatta. Inoltre ha invitato i cittadini niscemesi a partecipare al consiglio comunale del 13 ottobre prossimo che delibererà l’adesione alla Città Metropolitana, perché la democrazia funziona solo se partecipata. 
Gualato ha incentrato il suo discorso ad un’appartenenza alla Sicilia orientale, di come Niscemi, città ad alta vocazione agricola, pur avendo un’eccellenza nel campo agricolo, il carciofo di Niscemi, ad oggi non abbia il riconoscimento DOP, mentre nell’area catanese siano decine i prodotti riconosciuti con marchi DOP e IGP.
Salvatore Murella  ha invitato i niscemesi a riconfermare l’unità di intenti che c’è tra Gela Piazza Armerina e Niscemi, esortando a continuare in questa direzione.
Filippo Miroddi ha specificato che queste città hanno vocazioni diverse, Gela quella industriale-marinara, Piazza Armerina quella turistico-culturale, Niscemi quella agricola, e che insieme, con i 130.000 abitanti del nostro territorio, permettiamo alla Città Metropolitana di Catania di essere la quinta in Italia per popolazione ed importanza.
Messinese ha detto ai presenti di essersi attivato subito dopo la promulgazione della Legge 15/15, nonostante appena insediato come sindaco, producendo la Delibera Consiliare trasmessa immediatamente al Consiglio Comunale. Ha illustrato al pubblico i vantaggi nel far parte di una città Metropolitana, piuttosto che far parte di un Libero Consorzio, le prime destinatarie di risorse e servizi, i secondi in attesa di soppressioni e ridimensionamenti.
Gaetano Boccheri ha concluso esortando il Sindaco di Niscemi a prendere una posizione chiara e a non comportarsi da arbitro in questa importante e storica iniziativa che coinvolge la comunità niscemese.
Ora si attende martedì 13 ottobre per poter continuare insieme questa grande opportunità per i territori.
 

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