Niscemi, Conti sollecita potenziamento della chirurgia in ospedale

Attuare un potenziamento della chirurgia nell’ospedale di Niscemi e parallelamente una rimodulazione della rete ospedaliera della provincia.

È questa la necessità avanzata dal sindaco Massimiliano Conti, in seguito all’episodio di una donna trasferita con l’ambulanza dall’ospedale di Mazzarino al nosocomio niscemese, dove è stata sottoposta con urgenza a un delicato intervento chirurgico di circa tre ore.

Proprio lunedì il primo cittadino aveva indirizzato una lettera all’assessore regionale alla salute Ruggero Razza e al Commissario straordinario dell’Asp di Caltanissetta, chiedendo proprio la rimodulazione della rete ospedaliera della provincia e il potenziamento della chirurgia semplice dell’ospedale di Niscemi.

“L’attuale rete ospedaliera della provincia – ha affermato il sindaco – presenta delle notevoli criticità, per cui la proposta di potenziare la chirurgia dell’ospedale di Niscemi costituisce un indispensabile e solido punto di riferimento che è di grande aiuto per l’assistenza sanitaria ai pazienti di tutto il territorio provinciale”.

Nella lettera Conti ha inoltre sollecitato la ricerca e il reclutamento di medici specialisti e di infermieri per l’avvio del pronto soccorso autonomo e senza più la copertura dei turni con medici dei reparti ospedalieri, il mantenimento e l’istituzione di un’unità operativa di chirurgia semplice dipartimentale con otto posti letto e cinque medici chirurghi, in modo da garantire la guardia attiva e le sedute operatorie soprattutto in emergenza, il mantenimento dell’unità operativa di medicina con quattordici posti letto ordinari e cinque medici e il mantenimento dell’unità operativa semplice dipartimentale di radiologia con l’assegnazione di quatto radiologi e cinque tecnici.