Niscemi: dall’ARS buone notizie per l’ospedale Suor Cecilia Basarocco

Missione palermitana per il sindaco di Niscemi Massimiliano Conti e per i consiglieri della Commissione sanità Luigi Gualato, Rosetta Cirrone Cipolla e Salvatore Placenti, al fine di chiedere all’Ars garanzie per il rilancio e il buon funzionamento dei servizi dell’ospedale “Suor Cecilia Basarocco” di Niscemi.

Ciò che costituisce una vera e propria conquista per la città è l’istituzione dell’Unità operativa semplice dipartimentale di Chirurgia nel nosocomio niscemese che, con il vecchio piano regionale della rete ospedaliera, era stata completamente soppressa.

Previste inoltre le Unità operative semplici dipartimentali di Medicina, Radiologia, quella operativa semplice di lungodegenza, dell’Unità di recupero e riabilitazione funzionale, del laboratorio analisi, del servizio di anestesia e della direzione sanitaria di presidio.

I particolari sono stati approfonditi ieri nel corso dell’audizione tra gli amministratori comunali e i componenti della Commissione sanità dell’Ars, presieduta dall’Onorevole Margherita La Rocca Ruvolo.

“Abbiamo tanta disponibilità nell’interlocuzione – hanno affermato congiuntamente il sindaco Conti, Gualato, Placenti e Cipolla – siamo soddisfatti per il fatto che l’ospedale di Niscemi abbia recuperato l’Unità operativa semplice dipartimentale di Chirurgia. Ciò consentirà una maggiore assistenza sanitaria nel Sud della provincia con l’esecuzione di interventi chirurgici di ernie, appendici, di piccola e media chirurgia e soprattutto di emergenza-urgenza. Una conquista è anche l’istituzione del pronto soccorso autonomo nel nostro ospedale. Nel corso dell’audizione, abbiamo chiesto alla Commissione sanità dell’Ars l’aumento dei posti letto nell’Unità operativa di Medicina secondo i parametri vigenti, il potenziamento degli organici sanitari che sono fortemente carenti nel nostro presidio ospedaliero e della medicina ospedaliera preventiva primaria, secondaria e terziaria con l’attuazione di screening antitumorali, dato che Niscemi ricade in un territorio ad alto rischio ambientale”.

”Ringrazio –
ha aggiunto poi il primo cittadino – l’assessore regionale alla salute Razza per l’attenzione che ha avuto verso la nostra città. Nella precedente Rete ospedaliera infatti, l’Unità di Chirurgia generale del nostro Ospedale era stata completamente tagliata”.