Niscemi: Il vignettista Alessandro Federico dona una sua opera al futuro Museo Civico.

Si chiama “Still Life” (Natura morta), l’opera donata alla pinacoteca del futuro Museo Civico di Niscemi, dall’artista Alessandro Federico.

 La sua opera è stata realizzata attraverso la recente tecnica della “pittura digitale”.  L’artista ha voluto rendere omaggio alla sua terra di origine rievocando la sua storia e la tradizione contadina che da sempre la contraddistingue.

Diversi stili si fondono in “Still Life”, lasciando al pubblico libero spazio a varie interpretazioni ed un punto interrogativo: Cosa ci fa uno smartphone tra i carciofi?

“Credo che l’opera nel suo piccolo- ha spiegato Alessandro- sia una testimonianza di come una realtà rurale come Niscemi stia subendo significativi sconvolgimenti tecnologici e sociali. Nella speranza che le nuove generazioni colgano in quest’opera un punto di contatto con il passato e le loro radici e costruire un futuro migliore a partire da essa”.

Alessandro Federico è conosciuto principalmente per la creazione di fumetti e vignette satiriche.  È stato vincitore di diversi concorsi in giro per l’Italia ed ideatore de “La vignetta Blog”, una raccolta di vignette che dal 2012 ad oggi raccontano un pezzo di Italia e di mondo con ironia e sarcasmo.

Il suo ingresso nel mondo dell’arte e della “pittura digitale” in parte grazie ai suoi studi accademici, è abbastanza recente e non del tutto definito, trovandosi spesso, anche volontariamente, a mescolare stili differenti.

“La maggior parte dei miei lavori è di natura astratta: linee, forme, colori, che creano paesaggi amorfi, adimensionali e atemporali che io amo definire “Paesaggi dell’anima”.

“Sono orgoglioso- ha dichiarato Salvatore Ravalli, direttore del museo – di poter ospitare nella mia pinacoteca un’opera in grado di rispecchiare il presente rievocando allo stesso tempo la tradizione contadina di Niscemi”.