NISCEMI: mostra fotografica “il diritto di crescere”, presso la biblioteca comunale.

In occasione della “settimana dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, dal 20 al 27 Novembre 2015 presso la biblioteca comunale M. Gori, si terrà una mostra fotografica dal titolo: “Il diritto di crescere”, organizzata da Amnesty International- Gruppo Italia 289 di Niscemi.

 Amnesty International, è un’organizzazione non governativa sovranazionale impegnata nella difesa dei diritti umani sanciti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo con lo scopo di far cessare gravi abusi dei diritti all’integrità fisica e mentale, promuovendo la libertà di coscienza ed espressione che sono fondamentali diritti umani. É costituita da soci attivi in tutto il mondo pronti ad intervenire ad ogni segnalazione. Il gruppo Italia 189, Niscemi, nasce nel Maggio 2012 è molto attivo sul territorio niscemese e zone limitrofe, promuovendo e partecipando ad alcune iniziative di carattere sociale. Secondo quanto spiegato dal responsabile, Marco Spinello, la mostra fotografica sarà costituita da dodici foto a colori, raffiguranti bambini di tutto il mondo (Africa, America latina ecc…) accompagnati da articoli sulla, Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, raggruppati per argomento attraverso l’utilizzo di un linguaggio semplice sul tema dei diritti dei minori e rivendicandone il loro ruolo all’interno della società, considerandoli capaci di esprimere opinioni e prendere decisioni. L’obiettivo è quello di far comprendere ai cittadini, soprattutto ai più giovani che frequentano la scuola primaria e secondaria, come alcuni diritti fondamentali, tra cui il gioco o l’istruzione, in alcune parti del mondo non siano riconosciuti come tali. Tanti altri eventi hanno visto la partecipazione del gruppo, Amnesty di Niscemi: il 29 Ottobre 2015 partecipazione alla fiaccolata “No al femminicidio”, 11 Aprile 2015, ha aderito al progetto Lipu, “Adotta una famiglia di Cicogne”, 8 Marzo 2015 in occasione della festa della donna, ha lanciato un nuovo manifesto per chiedere ai governi di porre fine ai loro tentativi di controllare e criminalizzare le scelte e la sessualità delle donne, dal titolo: “my Body- my Rights”,attraverso una raccolta firme in piazza Vittorio Emanuele e 30 Gennaio 2015, ha partecipato alla foto-action in favore del blogger saudita, Raif Badawi, condannato a 10 anni di carcere,1000 frustate e 1.000.000 di rial sauditi, per aver creato e amministrato il sito, Saudi Arabian Liberals e aver insultato l’islam.