NISCEMI: Omaggio a Vincenzo Consolo, protagonista de “I Pomeriggi Letterari”, presso il Museo della Civiltà Contadina

Si è svolta il 29 Maggio alle ore 18:30 presso il museo della civiltà contadina di Niscemi la conferenza dedicata allo scrittore, giornalista e saggista italiano, Vincenzo Consolo.

Organizzata dall’associazione NO’EMA di Niscemi, nella conferenza si è parlato della vita dello scrittore (nato il 18 Febbraio a Sant’Agata di Militello e morto a Milano 21 Gennaio 2012) accompagnata dalla lettura di alcuni estratti di sue opere tra cui: Retablo, Lo Spasimo di Palermo, Le pietre di Pantalica, I linguaggi del bosco, L’olivo ed olivastro. L’incontro è stato arricchito con interventi da parte di Francesco Margani e Maria Attanasio che hanno conosciuto di persona lo scrittore siciliano, raccontando alcuni aneddoti della sua vita.

Vincenzo Consolo è considerato uno tra i maggiori narratori italiani contemporanei , era conosciuto in tutta Europa (vinse il premio Cervantes), nelle sue opere il tema dominante è il “viaggio”, protagonista assoluta è la Sicilia con le sue problematiche e bellezze , addirittura in una raccolta di opere dal titolo “Natale di sangue” parla di un episodio accaduto a Niscemi. Consolo pone la narrazione al centro di tutto e critica la modernità perché annulla l’uomo, “narrare” significa “ricordare” nel ricordo è insita la natura dell’uomo e le sue origini.

Da sottolineare la cornice in cui è stato affrontato tale scrittore ossia il Museo della civiltà contadina che con la sua funzione di memoria si lega a questo capisaldo della poetica di Consolo.