Niscemi, pochi giorni all’inaugurazione del Museo civico, Conti: “Giorno di festa per la città”

Un bene culturale di grande valore etnoantropologico che consentirà ai visitatori, nel corso del tempo, di riscoprire e rivivere con emozione l’antica civiltà contadina e artigiana e, nel contempo, di approfondire le conoscenze naturalistiche e faunistiche tipiche del territorio.

Manca poco al taglio del nastro del Museo civico di Niscemi, in via Madonna, che sarà inaugurato domenica 7 ottobre, alle 16:00, con una cerimonia pubblica, alla quale parteciperanno le autorità civili, militari, religiose e scolastiche e i rappresentanti politico-istituzionali regionali, della provincia e provenienti da altri Comuni.

Situato all’interno dell’ex convento dei frati francescani minori, adibito successivamente a carcere mandamentale e poi a ospedale, il Museo civico si estende in una superficie di tremila metri quadrati, in cui sono esposti circa cinquemila reperti donati e facenti parte della collezione del museo della civiltà contadina del Lions Club di Niscemi e tantissimi altri reperti facenti parte del museo di storia naturale, collezionati dal Centro Educazione Ambientale (CEA).

“Un vero e proprio giorno di festa per la città – ha affermato il sindaco Massimiliano Conti – poiché è frutto di un sogno maturato nel tempo, che si realizza con la lungimiranza del Lions Club, delle amministrazioni comunali dell’ultimo decennio, del CEA e con l’indispensabile apporto della Soprintendenza per i beni culturali di Caltanissetta, dell’ex provincia regionale di Caltanissetta e dell’Europa, che ha finanziato la realizzazione dell’opera.

Un importantissimo bene culturale di immenso valore, a carattere regionale e di importanza etnoantropologica, che consentirà alla città di riappropriarsi ancora di più della propria identità storica e culturale e di poter investire meglio sul rilancio turistico, con la promozione delle proprie tradizioni religiose e popolari, delle architetture barocche delle chiese, dei prodotti tipici locali.

Parallelamente, permetterà anche di valorizzare e promuovere la Sughereta, costituita da una prestigiosa macchia Mediterranea di alto valore naturalistico e anche da un habitat faunistico, costituito anche da specie protette e migratorie”.

L’inaugurazione del Museo civico sarà allietata dalla banda musicale, da esibizioni di musicisti a cura del gruppo Teatro Ricerca Folk, coordinato dal maestro Alfonso Dimartino e anche dalla presenza dei figuranti del corteo storico “Branciforti” nell’antico chiostro interno della struttura museale.