Niscemi, rischio sismico nelle scuole: ammesso finanziamento di 222mila euro

Sono nove i progetti presentati dal Comune di Niscemi, comprendenti l’esecuzione di opere di mitigazione del rischio sismico negli istituti scolastici della città, che sono stati ammessi al finanziamento di circa 222mila euro.

Il dipartimento regionale dell’assessorato dell’Istruzione e della formazione professionale ha infatti decretato la graduatoria provvisoria delle istanze inviate dagli enti locali relativamente ai progetti che sono stati ammessi e tra questi figura anche il Comune di Niscemi.

I progetti presentati per le opere di mitigazione del rischio sismico riguarderanno la scuola elementare ‘Mario Gori’ (per un importo di 48 mila e 747 euro), la scuola media statale ‘Giovanni Verga’ (per un importo di 34 mila e 712 euro), la scuola elementare e materna del Belvedere (per un importo di 11 mila 985 euro), la scuola materna ‘Collodi’ (per un importo di 7 mila e 971 euro), la scuola materna ‘Luigi Capuana’ (per un importo di 4 mila e 848 euro), la palestra del plesso scolastico delle medie ‘Manzoni’ (per un importo di 9 mila e 444 euro), il plesso scolastico delle medie ‘Manzoni’ (per un importo di 34 mila e 853 euro), la scuola materna ‘Bufalino’ (per un importo di 35 mila e 410 euro) e la scuola elementare ‘San Giuseppe’ (per un importo di 33 mila e 453 euro).

“Abbiamo appreso con grande soddisfazione – ha affermato il sindaco Massimiliano Conti – l’ammissione al finanziamento di tutti i progetti che avevamo presentato come Comune di Niscemi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici con l’esecuzione di interventi volti a mitigarne il rischio sismico. Ciò a maggiore tutela degli alunni e di tutto il personale scolastico. Attendiamo adesso il proseguimento dei vari iter e i tempi tecnici necessari per rendere eseguibili le opere progettuali nella scuole della città. Stiamo presentando anche altri progetti – ha concluso – per i quali i bandi sono aperti e che consentiranno la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici scolastici”.