Niscemi, sit- in del sindaco Francesco La Rosa «chiudere il pronto soccorso? Una vera follia».

È iniziato il sit-in del sindaco Francesco La Rosa presso l’ospedale “Suor Cecilia Basarocco”. Il sindaco, da rientro dall’assemblea nazionale sulla sanità tenutasi a Bologna, ha trasferito stamani nella struttura il suo ufficio di Gabinetto, come aveva preannunciato venerdì, per protestare contro la chiusura del pronto soccorso prevista dalla nuova riforma sanitaria attuata dal Governo Crocetta. Secondo la nuova riforma delle reti sanitarie, è previsto per i comuni Niscemi e Mazzarino un unico pronto soccorso presso l’ospedale Vittorio Emanuele di Gela.

“Siamo tutti sbigottiti, increduli, indignati, amareggiati e fortemente preoccupati del grave atto di incoscienza ed irresponsabilità umana e politica con i quali il Governo regionale ha decretato la chiusura del pronto soccorso”, ha detto il Sindaco.

“Fa impressione- aggiunge il primo cittadino- come il Governo Regionale abbia deciso di privare Niscemi, comune di 28 mila abitanti, del pronto soccorso ospedaliero come se si trattasse di una scelta talmente normale da lasciare perplessi sia dal punto di vista umano che politico, quando in realtà si tratta di una vera e propria assurda ed incomprensibile follia.

Ricordo a tal proposito al Governo Regionale che l’Italia è una Repubblica fondata non solo dalle città metropolitane ma anche da Comuni, e che così facendo si determina migrazione e spopolamento. Noi ci batteremo per conservare l’identità del nostro territorio, affinchè vengano garantiti i parametri minimi di assistenza sanitaria alla popolazione. Nessuno mai dovrà essere lasciato in pericolo di vita per carenza di servizi sanitari”.

Ecco perché chiedo – puntualizza il sindaco-  che venga rispettato dalla Regione il Decreto Balduzzi, che prevede: assegnazione di tre posti letto ospedalieri e l’istituzione di un pronto soccorso autonomo”.

Inoltre, il sindaco ha sottolineato come Niscemi sia posto in un territorio ad alto rischio ambientale e destinato all’attivazione del Muos.

“è una follia da parte del Governo Regionale- ha concluso il sindaco- che sarà impedita e per la quale ci batteremo fino all’ultimo respiro”.