Nizza: alcuni giovani nisseni presenti ai festeggiamenti finiti in terrore

C’era uno chef di Riesi, ma anche alcuni studenti nisseni a Nizza, in quella sera di festeggiamenti del 14 luglio,  finita in tragedia, quando un “folle” ha deciso di travolgere con il suo tir centinaia di persone.
Lo chef, che vive a Nizza e lavora in un ristorante di Montecarlo, è ritornato in Sicilia, e sta bene, anche lui sarebbe dovuto recarsi alla Promedade de Anglais, per la festa nazionale.  C’erano molti italiani e ancora  non si hanno   dati ufficiali, al momento vi sono nostri connazionali che risultano dispersi. Nella calca in tanti hanno perso il cellulare.
Tra gli italiani anche tre studenti della provincia di Caltanissetta, un diciassettenne di Licata che frequenta l’Alberghiero nisseno,  e due di Mazzarino. I tre  erano lì a  passeggiare sulla promenade Des Anglais, quando improvvisamente il  camion a 80 km all’ora ha falciato la folla: 84 morti, tra cui molti bambini, e circa 100 feriti, 54 dei quali bambini. Assieme a loro altri ragazzi siciliani e italiani che hanno partecipato ad una vacanza studio promossa dall’Inps e riservata ai figli dei dipendenti pubblici.
La comitiva stava percorrendo il  lungomare insieme ai loro  tutor quando è spuntato il camion, i giovani prontamente hanno saltato un muretto alto tre metri, rifugiandosi sulla spiaggia.