No erogazione idrica la notte, Caltaqua si oppone: “Fornitura a rischio in molte zone”

Richiesta da Caltaqua la revoca del provvedimento del sindaco Domenico Messinese con cui è stato imposto il divieto di erogazione idrica nelle ore notturne a Gela.

La società italo-spagnola a tal proposito ha inviato una lettera al primo cittadino e al Prefetto di Caltanissetta, nonché al presidente del Consiglio comunale, all’ASP di Caltanissetta e all’ATO idrico CL6. Secondo Caltaqua, non ricorrono le condizioni per l’emissione di un’ordinanza contingibile e urgente.

“Questo provvedimento – si legge in una nota – rappresenterebbe un intervento nel rapporto contrattuale gestore-utente al quale il Comune è estraneo. Si evidenzia ancora che la distribuzione nelle ore notturne è quella che garantisce, alla luce delle condizione attuali della rete idrica, l’erogazione in tutte le zone della città. Qualora si applicasse l’ordinanza del sindaco, in alcune zone della città non potrebbe essere garantita la fornitura idrica. Oltre a ciò, le utenze dei quartieri di Macchitella e Manfria, serviti dalla rete pubblica, verrebbero fortemente penalizzate dalla riduzione delle ore di erogazione”.

La società italo-spagnola, inoltre, ha segnalato che già dal 2010, con l’ausilio della turnazione nelle ore notturne in alcune zone della città, la situazione legata alla distribuzione idrica è notevolmente migliorata, la frequenza dei turni si è ridotta e tutti gli utenti hanno avuto la garanzia di essere riforniti. “Da quando il sistema di erogazione idrica è stato assestato sulla distribuzione notturna – continua il comunicato – la percentuale di reclami legati alla mancanza di acqua é andato via via scemando in maniera considerevole sino a essere, oggi, completamente azzerato”.

A questo si aggiunge nuovamente la ferma presa di posizione dell’ente gestore del servizio idrico a Gela in merito alle autobotti nelle aree non servite dalla rete idrica, sottolineando ancora una volta che occorre la sottoscrizione di una specifica convenzione con il Comune.

“Caltaqua – conclude la nota – ha inoltrato da oltre due settimane al sindaco di Gela la bozza di convenzione, rimasa però sin qui senza alcun riscontro. La società ha comunque già predisposto ogni propria azione utile per un rapido avvio del servizio”.

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