No Peos e il parco eolico nel Golfo di Gela: domani udienza di merito

C’è grande attesa per l’udienza di merito di domattina del Tar di Palermo, che vede come protagonisti i No Peos, formato dai comuni di Gela, Butera, Licata, Palma di Montechiaro, Agrigento, dalle ex province di Agrigento e Caltanissetta e la loro opposizione ai 38 pali eolici sul Golfo di Gela, lo straordinario mare di Sicilia.

Il progetto del Parco Eolico Off shore della Mediterranean Wind off shore da realizzarsi due miglia marine del bagnasciuga della spiaggia antistante il castello di Falconara nel Golfo di Gela, ha ottenuto l’autorizzazione ministeriale il 12 febbraio di tre anni fa. Secondo i No Peos, dato che ancora non è stato realizzato il 20 % dell’opera, così come prevede la normativa, la Mediterranean  Wind dovrebbe richiedere le autorizzazioni ex novo, in quanto quella ottenuta già scaduta. Questo hanno rimarcato i No Peos nell’ultima riunione che si è svolta il primo marzo scorso presso il Palazzo di città di Licata.

“Peccato come sempre, in Sicilia chi lotta per il bene comune sono sempre in pochi e domani potrebbe essere l’ultima delle tante udienze sacrificali affrontare da noi e dai nostri legali tra la Sicilia e il Lazio ininterrottamente e per 5 lunghi anni almeno. ” Ha detto l’artista Giovanni Iudice componente dei No Peos.

I no Peos considerano il progetto troppo invasivo, la sua realizzazione comporterebbe lo sventramento di 9,5 chilometri quadrati di fondali, che sappiamo essere ricchi di reperti archeologici ed i ritrovamenti

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