Nomisma presenta il suo percorso di sviluppo per Gela

Secondo la società di studi economici Nomisma cinque gli ambiti su cui deve puntare la sviluppo economico della città di Gela: l’incremento della produttività agroalimentare, la valorizzazione turistica, lo sviluppo dell’economia sociale, il rafforzamento della formazione tecnica e lo sviluppo dell’economia del mare.

 Nomisma presenterà  ufficialmente a Gela le linee strategiche su cui costruire un percorso che contribuisca ad elevare l’attuale delicato equilibrio fra i sistemi economici, sociali, culturali e ambientali, puntando ad uno sviluppo multisettoriale, autopropulsivo e sostenibile.

Nel pomeriggio di lunedì 26 giugno, alle ore 18,00, si aprirà una due giorni alla Pinacoteca Comunale, partendo dall’illustrazione dell’Azione ‘Sviluppo dell’economia Sociale’ che prevede la costruzione della fondazione di comunità. Martedì 27 giugno, alle ore 17,00, sarà invece esposto il percorso di attuazione del «Progetto per la valorizzazione del territorio gelese», con la sintesi degli esiti del confronto e l’individuazione, nel dettaglio, dei fabbisogni territoriali, dei risultati attesi e delle possibili iniziative attivabili.

“Dopo numerosi incontri preparatori con i soggetti coinvolti, attraverso approfondimenti analitici e momenti di confronto con i soggetti economico-sociali – ha spiegato il sindaco Domenico Messinese -, abbiamo costituito la base per una sintesi ragionata e concreta di ciò che il territorio ha prodotto e che potenzialmente potrà produrre nel prossimo futuro. Gela possiede le condizioni per uno sviluppo economico solido e duraturo, ma è necessario che la sua comunità ne prenda coscienza e che il processo di riposizionamento si avvii da subito”.

“Dalle evidenze emerse – ha anticipato invece il vice sindaco con delega allo Sviluppo Economico Simone Siciliano – si sono definiti gli ambiti strategici e all’interno di questi alcune linee progettuali che si ritiene possano essere da subito implementate e in grado di segnare il passo verso la realizzazione di una strategia integrata di riposizionamento”.