“Non ho mai minacciato o aggredito nessuno”. Gallo risponde alle accuse di Lo Monaco

“Non ho mai aggredito e minacciato nessuno in vita mia”. Questo è stato sottolineato dal consigliere comunale del Pd Salvatore Gallo, riferendosi alla accusa a lui mossa dall’esponente del Movimento 5 Stelle Giuseppe lo Monaco, assistente del parlamentare europeo Ignazio Corrao. . Una notizia che Gallo ha appreso dai giornali. “Gli articoli – comunica Gallo -contengono anche allusioni e riferimenti a non meglio precisati miei  handicap fisici. Pare pure che per questi fatti sarei stato querelato dal sig. Giuseppe Lo Monaco, anche se io non ho ancora ricevuto  alcuna comunicazione ufficiale da parte degli organi inquirenti”. E ancora  “Gli stessi  articoli delle medesime testate giornalistiche sono stati successivamente condivisi  anche per il tramite di social network   e commentati da migliaia di soggetti, parte dei quali riconducibili al medesimo movimento politico denominato M5S e tra i quali noti esponenti nazionali  e regionali, arrivando ad essere condivisi sinanco nel  blog dello stesso  leader politico nazionale  del ridetto movimento,   Beppe Grillo.” Gallo nel suo comunicato mette in evidenza come sia diventatoin Italia, tramite la notizia girata on line, il consigliere comunale del Pd che “ ha aggredito e minacciato fisicamente un giovane assistente parlamentare del M5S”. “Gli articoli giornalistici (uno tra questi ha pubblicato pure la foto dei due interessati) sono inequivocabilmente riferiti al sottoscritto,  essendo io l’unico tra i consiglieri comunali eletti a Gela ad avere quelle iniziali (seppure con un refuso grafico) ed essendo, peraltro, riconducibili solo  alla mia compagna –  Raffaella Lombardo –  le iniziali riportate in alcuni degli articoli  in commento”, aggiunge il consigliere del Pd. Gallo sottolinea che il 12 giugno scorso ha avuto solo un confronto verbale  con il sig. Lo Monaco Giuseppe. “L’oggetto della accesa discussione è stata una vignetta asseritamente satirica  pubblicata dal Lo Monaco Giuseppe sul proprio profilo Facebook,  che  mi aveva, non lo nascondo, parecchio infastidito avendola io ritenuta parecchio offensiva e diffamatoria. In questa vicenda, credo volutamente strumentalizzata e veicolata  da qualcuno per far parlare di se e far assurgere la inqualificabile vicenda a caso politico nazionale, ritengo, piuttosto, che  sia  stato ingiustamente  leso l’onore, il decoro e la reputazione personale e familiare, prima che politica,   di chi scrive oltre a quello personale  della propria compagna di vita   Raffaella  Lombardo”, aggiunge Gallo. Il consigliere ha scritto che ha già incaricato l’avvocato Emanuele Maganuco per valutare tutti i profili di responsabilità civile e penale eventualmente ravvisabili  a carico del sig. Giuseppe Lo Monaco, degli autori degli articoli giornalistici in commento, in uno ai loro editori,  nonché di tutti coloro i quali li hanno condivisi in rete.