Non lavoriamo noi, non lavora nessuno. Continuerà la protesta degli operai dell’indotto in consiglio comunale, a rischio l’approvazione del bilancio

Si sono ripromessi di fermare i lavori del consiglio comunale anche durante la prossima seduta che si terrà domattina alle 11:00, i lavoratori dell’indotto che dal 1° dicembre non usufruiscono più degli ammortizzatori sociali. “Non lavoriamo noi, non lavora nessuno”. Hanno gridato ieri sera all’assise civica. Sì perchè senza approvazione di bilancio non potranno essere pagati gli stipendi dei dipendenti comunali, non considerando i servizi sociali: proprio una guerra tra poveri . Il prefetto Carmine Valenti, presente in città per l’inaugurazione della sede distaccata della caserma dei carabinieri in piazza Roma ha dichiarato che presto la situazione dei  lavoratori  verrà risolta. “Un progetto industriale – ha detto il prefetto – come quello stabilito nell’accordo al Mise il 6 novembre produrrà più lavoro di quello che c’era, e le persone che non hanno le competenze per lavorare nel nuovo indotto devono essere accompagnate, oggi incontrerò la Smim e Elettroclima, per vedere se riusciamo a dare la cassa integrazione in deroga fino a quando non inizieranno i nuovi lavori”