“Non siamo lavoratori usa e getta”. Protesta di infermieri e ausiliari che rischiano il licenziamento

L’Azienda Sanitaria nissena non vuole rinnovare il contratto al personale sanitario, infermieri e ausiliari, che il 30 giugno prossimo raggiungeranno i 36 mesi di servizio. Tra questi ce ne sono 6 dell’ospedale Vittorio Emanuele, 25 in tutta la provincia. Alcuni dipendenti sono stati già raggiunti dalla lettera di licenziamento, addirittura anticipata di due settimane rispetto alla scadenza.  Ed ecco che ieri tutti a protestate contro la decisione dell’azienda davanti alla sede dell’Asp di via Cusmano, la mobilitazione è stata organizzata dal sindacato delle professioni infermieristiche Nursind. Quello che chiedono i dipendente è la stabilizzazione. “Non siamo lavoratori usa e getta”, questa alcune scritte sugli striscioni. .
Eppure c’è un decreto, quello del 6 marzo 2015, emanato dal Consiglio dei ministri, aveva dato disposizione di assunzione di personale sanitario precario da parte delle Asp.”Una disposizione che sarebbe un passo avanti nella stabilizzazione del personale, tra medici, infermieri e ausiliari, che garantiscono le prestazioni sanitarie a tutela della salute individuale e collettiva”. Ma tutto è rimesso nelle mani del Direttore generale  “Noi abbiamo tutti i rewuisiti per la stabilizzazione, ma l’Asp non vuole metterlo in pratica”, gridano i precari sanitari. Notizie poco rassicuranti a quanto pare arrivano dall’Azienda sanitaria.