Non valide le notifiche degli accertamenti Ici e Tarsu 2009 del Comune di Gela

Sono 16 mila le notifiche di accertamento Ici per l’anno 2009 e Tarsu (per l’anno 2009 e seguenti), che sono arrivate nelgli ultimi giorni dell’anno, causando lunghe code all’ufficio tributi da parte dei cittadini che chiedono chiarimenti su tasse già pagate. Ma i cittadini di Gela non devono pagare nulla di quanto richiesto dal Comune. Almeno secondo quanto comunicato da Giulio Cordaro, presidente della Libera Associazione Consumatori. La ragione sta nel fatto che il comune ha affidato il servizio di invio delle notifiche ad una agenzia postale privata, non abilitata ad effettuare notifiche. “Le notifiche sono valide sono se eseguite da messi comunali o per mezzo Poste italiane”, si legge nella nota di Cordaro. Stamani l’associazione ha presentato all’amministrazione comunale e al dirigente dell’Ufficio Tributi un’istanza affinchè il comune si autotuteli, provvedendo ad annullare gli accertamenti inviati, al fine di non subire ricorsi, che costerebbe alle casse comunali centinaia di migliaia di euro

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