Nota del direttore sull’articolo pubblicato ieri sul “muro” del lungomare

In riferimento all’articolo pubblicato ieri sul “muro” che fa parte del progetto di riqualificazione del lungomare, il direttore responsabile, a seguito di alcune segnalazioni che sono arrivate in redazione, ci tiene a precisare che nessun collegamento vi sia tra  la foto del muro in costruzione, da cui partirà lo scivolo per disabili, e l’abusivismo della città,  che era stato trattato nel testo. Ciò che si voleva mettere in evidenza è  la polemica infinita che si è sollevata sui social network, per un muro che potrebbe anche occludere in parte la visione del mare (ma questo lo vedremo a lavori ultimati) quando nell’intera città regna il degrado, e da sempre si è fatto poco o nulla per uno sviluppo turistico. Il progetto di riqualificazione del lungomare, che porta la firma dell’architetto Rino Anzaldi, a cui il nostro giornale ha dedicato diversi articoli di apprezzamento, indubbiamente porterà benefici, ma è mia opinione che il  rifacimento avrebbe dovuto riguardare l’intero lungomare, specie quella parte compresa tra Lido Eden e la Conchiglia, dove la vegetazione nasconde cumuli di rifiuti, perché così si rischia di creare delle disarmonie estetiche, tra una parte super moderna e funzionale, e una parte che presenta evidenti criticità. E di questo non è responsabile il progettista. Da premettere che il giornale è super partes e ci tiene a dare voce a tutti quanti. Filippa Antinoro

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