Nubifragio Gela: chiesta la dischiarazione di stato di calamità naturale

Dichiarare lo stato di calamità per Gela. É questo quanto chiesto dall’amministrazione comunale alla Giunta regionale. In 55 minuti di pioggia, caduta 95 millimetri di acqua. É questo quanto successo il 9 settembre scorso. Un vero e proprio nubifragio si é abbattuto sulla città. Colate di detriti di fango trasportati dall’eccessiva quantità di acqua hanno provocato lo svellimento della pavimentazione stradale ed in alcuni casi dello spostamento dei chiusini di ghisa del collettore fognario che ha reso pericoloso il transito veicolare I corsi d’acqua presenti nel territorio hanno trasportato anche enormi quantità di frammenti di sostanze vegetali di vario genere a mare, che a causa delle correnti si sono depositate lungo la battigia. Danni anche alle coltivazioni agricole ed ad alcune strade extraurbane. Da qui la richiesta alla Regione della dichiarazione dello stato di calamità naturale con comunicazione inoltrata anche alla Prefettura.