Nuova genitorialità nell’era dei social network. Rischi e utilità di internet

Famiglia e scuola nell’era dei social network al centro di un convegno organizzato dall’Associazione Genitori Scuole Cattoliche di Gela, presieduta da Maria Grazia Presti. Al centro del dibattito, che ha visto la partecipazione del sociologo Francesco Pira, di Vania Romano, pedagogista clinico, dell’assessore Giovanna Cassarà e di don Giuseppe Fausciana, direttore della Pastorale Giovanile nella diocesi di Piazza Armerina, il rapporto tra genitori, figli, scuola e social network, analizzando i rischi, ma anche le utilità e i vantaggi dei mezzi di comunicazione via internet, oggi sempre più utilizzati e diffusi.

“Il nostro intento è quello di invitare le famiglie e i genitori ad avvicinarsi alla scuola e quindi ai ragazzi, collaborando e creando una rete che attenzioni l’approccio dei giovani ai social network – ha dichiarato Maria Grazia Presti – internet non è pericoloso, lo è piuttosto non controllare i ragazzi. È importante monitorare sempre la situazione per evitare episodi di cyber bullismo o altri simili. Con queste iniziative cerchiamo proprio di avvicinarci ai genitori e alle famiglie”. “I social oggi, a livello affettivo, relazionale e comportamentale, hanno un impatto notevole sui ragazzi, che spesso si ritrovano da soli a confrontarsi col vastissimo mondo della rete – ha aggiunto Vania Romano – internet ha in sé tantissime risorse, ma anche tanti rischi che si ripercuotono sull’aspetto emotivo e comportamentale, appunto, dei ragazzi, impedendo loro di avere e di vivere relazioni vere e sane, dove esiste un contatto reale. Nei social network il tempo e lo spazio sono concetti che si perdono e che, quindi, allontanano dalla realtà”. “La Chiesa si pone in maniera molto positiva – ha affermato don Giuseppe Fausciana – il Magistero di Giovanni Paolo II è propenso a considerare internet come una risorsa e non come un problema. La distanza tra le generazioni e le culture si è completamente annullata, i ragazzi possono acquisire informazioni e collegarsi con tutte le parti del mondo. Questo è un fattore educativo molto importante da rilevare. Internet è una risorsa e va assolutamente potenziato nelle scuole e nella Chiesa”. In risalto anche le preoccupazioni dei genitori in merito all’approccio dei propri figli, piccoli o grandi che siano, nei confronti dei social network, per cui qualche raccomandazione in più non guasta di sicuro: controllare bene le richieste di amicizia che si ricevono, verificare la reale identità di chi si trova dall’altra parte del computer, non condividere o pubblicare foto proprie o altrui senza adeguate autorizzazioni per non ledere il diritto alla privacy di ogni persona, non essere offensivi, mantenere sempre un atteggiamento responsabile e consono alla buona educazione e stare sempre attenti alle pagine e ai link che si intende visualizzare di volta in volta. Solo l’uso cosciente e serio dei social network migliorerà e faciliterà realmente una comunicazione globale e illimitata in termini di tempo e spazio.

 

Al seguente link un’intervista di approfondimento al sociologo Francesco Pira sui rischi dei social network.

http://www.accentonews.it/cultura/item/444-a-tu-per-tu-col-sociologo-francesco-pira-i-social-network-una-nuova-necessita-di-cui-avere-consapevolezza

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