Nuovi ingressi in seminario e ministeri, tra questi anche alcuni gelesi

Nuovi ingressi in seminario e ministeri.

Il Vescovo Monsignor Rosario Gisana, i superiori e la Comunità del Seminario Vescovile di Piazza Armerina hanno reso note le date dei ministeri che riceveranno alcuni seminaristi e dei nuovi ingressi di quattro ragazzi, due dei quali gelesi, che inizieranno il loro percorso di discernimento e formazione verso il ministero ordinato.

Si tratta di Daniel Marino e Sergio Morselli della comunità di Sant’Agostino di Gela, di Eduardo Guarneri della parrocchia San Bartolomeo di Enna e di Emmanuele La Bella della parrocchia San Tommaso di Butera.

Ci si prepara inoltre anche alle ammissioni agli Ordini sacri e al conferimento del ministero dell’accolitato. Francesco Spinello sarà ammesso domenica 30 settembre, alle 11:00, nella sua parrocchia di origine di San Francesco d’Assisi a Gela; Nunzio Samà riceverà l’ammissione domenica 7 ottobre, alle 11:00, presso la sua parrocchia d’origine di San Sebastiano Martire a Gela, Salvatore Crapanzano sarà ammesso all’Ordine sacro del diaconato e del presbiterato domenica 23 settembre, alle 11:00, presso la sua parrocchia di origine San Cristofero a Valguarnera; Gianfranco Pagano sarà ammesso sabato 29 settembre, alle 19:00, presso la sua parrocchia di origine di San Tommaso a Butera; Enrico Lentini sarà ammesso sabato 27 ottobre, alle 18:00, presso la sua parrocchia d’origine Santo Stefano a Piazza Armerina, Valerio Sgroi sarà ammesso domenica 28 ottobre, alle 12:00, presso la sua parrocchia d’origine di Santa Lucia a Enna.

Carmelo Salinitro, invece, riceverà il ministero dell’accolitato domenica 21 ottobre, alle 18:30, nella sua parrocchia di origine di Maria Santissima Assunta in Cielo a Gela.

L’ammissione agli Ordini Sacri rappresenta il primo passo verso il sacerdozio, il primo “sì” a una consacrazione totale al Signore, un prendere con maggiore impegno e coscienza quella formazione spirituale, umana e culturale che è essenziale per un presbitero.

L’accolitato, invece, rappresenta il secondo dei ministeri istituiti e si tiene nell’area dell’altare, su cui si celebra il memoriale dell’amore oblativo di Cristo, che diviene “sacramento ed esempio” dell’amore con cui i suoi discepoli devono amare Dio e amarsi gli uni gli altri.

Questo ministero, nel suo concreto esercizio, è destinato a mettere in risalto l’intimo legame che esiste tra liturgia, eucaristia in particolare e carità. L’ammissione agli Ordini Sacri, così come il ministero dell’accolitato, rappresentano un rito semplice, ma essenziale, con cui la Chiesa riconosce pubblicamente la vocazione e incoraggia i canditati alla futura ordinazione presbiterale.