Nuovo Psi: Gela simbolo di una politica incompetente e senza dignità. Seguire “una visione complessiva di sviluppo”

“La crisi occupazionale ed il dramma ambientale sono oggi le priorità che una dirigenza  politica seria deve affrontare percorrendo l’unica strada possibile”. Questo quanto sottolineato dal neo coordinatore provinciale del Nuovo Psi Bruno Antonuccio, che ha parlato di “una visione complessiva di sviluppo”. La nomina ad antonuccio è arrivata il 4 gennaio scorso. “Particolare attenzione – ha detto Antonuccio – verrà data a Gela, suo malgrado, simbolo di questa classe politica incompetente e senza dignità. Il problema occupazionale poteva e doveva essere affrontato seriamente già nel 2002 proseguendo sulla strada tracciata dalla Giunta Scaglione con la programmazione della riconversione dello stabilimento ENI e la fornitura del gas naturale agli operatori del settore agricolo, ma tutto questo contrastava con la politica clientelare e miope della Giunta Crocetta che ha portato al fallimento economico del Comune di Gela”. Il coordinatore ha sottolineato come da anni l’amministrazione abbia nei suoi “cassetti” uno studio, facente parte del Piano Urbano della Mobilità, che attesta la pericolosità dovuta alla mancanza di un piano di evacuazione relativo alla via Venezia ed a Piano Notaro, nonché l’altissimo tasso di inquinamento che interessa queste due zone. “I livelli – ha aggiunto Antonuccio – sono talmente alti da superare addirittura l’inquinamento provocato nelle medesime zone dal polo industriale, ma la precedente Giunta Fasulo ha ritenuto di ignorare questa allarmante situazione, probabilmente perché troppo occupata a curare i propri interessi distribuendo incarichi e soldi pubblici. Questo è l’esempio che non seguiremo, questo è il problema del nostro territorio”.  Per Antonuccio gli amministratori dovrebbero essere riconosciuti come esempio positivo, come rappresentanti dei cittadini che lavorano per il bene comune e non per la propria carriera politica. 

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