Odyssey: quando la collaborazione è sicuro successo.

Vi ho già parlato dell’istallazione di Ai Wewei sui migranti allo Zac di Palermo. Vi ho già detto che “Odissey” nasce da un progetto che raccoglie le immagini della ricerca sui rifugiati e sui campi profughi che lo stesso Ai Wewei ha visitato. Vi ho anche detto che il progetto è promosso da Amnesty International Italia e dall’Assessorato alla cultura del Comune di Palermo.

Ciò che non vi ho detto è che a rendere l’istallazione possibile, fruibile, percorribile è stato Andrea Tandurella e il suo team. Andrea, come molti di voi sapranno già, è titolare di Esolution, uno studio di grafica, stampa, illustrazioni, allestimento & decor di interni, eventi e mostre, realizzazione siti internet, social media manager e servizi videografici presente a Gela da parecchi anni ormai. Ho scoperto di questa sua collaborazione quasi per caso ed ho voluto incontrarlo per parlarne con lui.

Andrea mi accoglie con indosso la t-shirt dell’evento quasi a mostrarlo il suo assorbimento totale nell’impresa di questo ambiziosissimo progetto. “È la prima istallazione al mondo a pavimento di tipo fotografico, è stata una sfida perché abbiamo dovuto rispettare l’opera con indicazioni millimetriche” mi dice.  Le immagini dell’istallazione sono organizzate secondo stilemi che si ispirano agli elementi grafici e compositivi delle civiltà greche ed egizie.

Andrea mi mostra una piccola parte di quei 1000 metri che ha montato sulla superfice dello Zac. Le illustrazioni stilizzate in bianco e nero mi ricordano la pittura vascolare greca, i contenuti però rimandano a quello che è il nostro immaginario, quello di uomini e donne del XXI secolo tristemente abituati a militarizzazioni, migrazioni, distruzioni, fughe.

Parliamo molto di collaborazione. Quella tra lui e Amnesty, quella tra lui Amnesty e Ai Wewei, quella tra tutti quelli che a questa “posa” hanno partecipato attivamente.

“Quando si crea una comunità positiva, fatta di persone che collaborano tutto ciò che si propone e si fa riesce bene e meglio” commenta.

Che il lavoro di squadra abbia importanza strategica, lo si sa. E per questo progetto la collaborazione tra i diversi soggetti è stata essenziale per la riuscita di questa sfida.

La mostra, inaugurata il 23 aprile, sta avendo un successo clamoroso,  e sarà fruibile fino al 20 Giugno. Molteplici sono i motivi per andare a “vivere” questa istallazione, dalla conoscenza di un artista di fama mondiale, per camminare su un tappeto visivo, per far visita a Palermo come capitale d’arte contemporanea, al riconoscere il merito al lavoro di Andrea e del suo team.

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