Oggi 26 anni dall’uccisione di Gaetano Giordano: aveva denunciato il pizzo e fu scelto a sorte

Sono trascorsi 26 anni dall’uccisione di Gaetano Giordano, avvenuta il 10 novembre del 1992. Il commerciante venne barbaramente assassinato per essersi opposto al “pizzo”.

Gaetano gestiva insieme alla famiglia tre negozi di profumeria in città. Nel 1989, tre anni prima del suo omicidio, denunciò una richiesta di estorsione. Secondo quanto riferito da alcuni collaboratori di giustizia, l’omicidio di Giordano fu decisa tirando a sorte il biglietto sul quale era segnato il suo nome. Dopo le minacce i criminali incendiarono il suo negozio. Stanco di dover fare i conti con la mafia, Giordano denunciò tutto ai Carabinieri.

Una messa si è tenuta a San Giacomo stamani per ricordare il commerciante, alla presenza di Renzo Caponetti, presidente dell’associazione antiracket che porta il come i Giordano.