Oipa Gela: 400 mila euro per la Agility Dog, e la sterilizzazione? Si adottino le misure giuste per combattere il randagismo

Stanziare la somma di 400.000 mila euro per la costruzionedi un’area  destinata ad  Agility Dog, in una città dove il randagismo cresce in maniera esponenziale e dove tanti, tra cani e gatti, muoiono di stenti e maltrattamenti,  è un affronto, un oltraggio nei confronti di questi poveri animali oltre che di tutti i volontari che giornalmente e senza aiuti  convivono con questa realtà, sicuramente non degna di una città civile. Questo quanto sottolineato dalla associazione animalista Oipa Gela, la cui referente è Liliana Mistretta.  I volontari della associazione, come gli altre della città di Gela, che ogni giorno si spendono per accogliere, curare, sfamare e far adottare i cani della città, chiedono a coro unanime misure più incisive per combattere il randagismo. La recente ordinanza emanata dal sindaco Domenico Messinese, con cui si sarebbero assegnati 100 euro alle associazioni per ogni cane appartenente al canile di Caltanissetta fatto adottare, non contiene nessuna linea guida esplicativa. 
Oipa  non condivide né le modalità né i  fini attuati per  effettuare tali adozioni. 
“Il problema di più di 300 cani ospiti nel canile convenzionato, la cui spesa per il mantenimento si aggira in circa 500 mila euro annui, non può essere risolta con l’adozione di qualche decina da parte delle associazioni, mentre di contro, verranno ad esserci sul territorio centinaia di cani  figli di una mancata attuazione delle sterilizzazioni, sterilizzazioni che la Associazione, insieme alle altre, invocano da anni ma senza nessun riscontro da parte degli organi compententi” Afferma Liliana Mistretta. 
Se si vuole ridurre il randagismo si deve provvedere alla sterilizzazione di tutti i cani vaganti sul territorio,  i cani del sindaco, con eventuali incentivi per i cani padronali di cittadini a basso reddito. Oltre alla sterilizzazione le associazioni chiedono il veterinario reperibile h24 per le urgenze; microcippatura nel comune di residenza; istituzione di canile/gattile comunale in maniera tale che le associazioni possano incrementare agevolmente le adozioni. Inoltre diventa fondamentale una campagna di sensibilizzazione nelle scuole, affinché si possano ridurre o meglio eliminare casi di maltrattamenti e uccisioni di animali, creando un clima di serena e civile convivenza uomo-animale;
 
Questi sono a parere della associazione Oipa  i punti cardini per poter affrontare e combattere il randagismo. “Tutte le altre iniziative -concludono- sono solo da considerarsi come semplici palliativi, sicuramente inefficienti ed inefficaci per poter affrontare e risolvere il ‘Problema randagismo’ in modo serio e metodico in ossequio alle vigenti disposizioni di legge”