Ombrellini in piazza, Giudice: “Un’operazione di 9mila euro contro il turismo”

“Una cosa è l’autonomia istituzionale, un’altra è l’arroganza nelle scelte chiaramente sbagliate con tanto di impiego di denaro pubblico”. Commenta cosí la vicenda degli ombrellini in piazza il segretario generale della CGIL di Gela Ignazio Giudice. “Una cosa è scegliere l’albero di Natale per casa propria, un’altra è appendere ombrellini ‘picchiatori’ a caduta libera. Stiamo parlando di soldi pubblici, gli stessi che possono essere impiegati per l’assistenza agli anziani, per il trasporto disabili, per aggiustare un marciapiede, per dare un contributo per la locazione a una famiglia disperata, per ampliare il servizio di refezione scolastica.

Insomma, novemila euro possono essere impiegati per tentare di aumentare la qualità della vita dei cittadini, non per metterla a rischio. Credo, a questo punto, che bisognerebbe deliberare un assessorato alla logica e all’umiltà. Vi è un tempo per tutto – ha concluso Giudice – la fase del gioco non è contemplata per chi agisce in nome del popolo. Operazione contro il turismo costata novemila euro!”