Open (every)day e Scuolabus al Primo Istituto Comprensivo. La scuola si apre al territorio

Un percorso didattico nuovo e alternativo che mette al centro la creatività e la libera espressione dei alunni, è quello che stanno portando avanti i docenti del Primo Istituto comprensivo, coordinati dal dirigente Rosalba Marchisciana. Si tratta di molteplici attività laboratoriali, curriculari e extracurriculari rivolte agli alunni, ma anche ai genitori, che sono state attivate fin dall’inizio dell’anno scolastico e che sono fruibili nei tre diversi plessi, di via Fuentes, di via Lombardo Radice e di via Albani Roccella, che comprendono la sezione Primavera, scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado. Musica (pianoforte, chitarra, flauto, percussioni, tromba) e canto; espressività ( arte, pittura, danza, teatro, psicomotricità); scienze, sport, e tecnologia; ed ancora giornalismo, cinematografia, scacchi, cucina; giardinaggio ed educazione ambientale; e infine lingue europee. Si tratta di laboratori che puntano alla rivalutazione del fare, un fare concreto legato a materiali, strumenti, gesti veri non simulati, e non virtuali. Le diverse attività sono state presentate oggi alla cittadinanza, in una giornata di apertura della scuola denominata Open (every)day.. “Un nome che sta a indicare – ha detto la dirigente Marchisciana – una scuola che è un luogo di incontro aperto sempre, per attività laboratoriali che si svolgono dal lunedì al venerdì”. Una scuola, quella del Primo Istituto comprensivo, che si mette in gioco, in cui gli obiettivi didattici si integrano con quelli formativi, in una prospettiva che rivaluta fortemente il legame tra alunni e territorio. “Le attività della scuola sono rivolte prevalentemente ai ragazzi di questo quartiere. L’obiettivo di questa scuola è perfezionare la qualità, e fare in modo che i nostri alunni, che sono 1100 alunni, possano amare il territorio nel quale vivono, senza essere sradicati da questo contesto”. Oggi è stato sperimentato anche il servizio Scuolabus, che l’amministrazione comunale ha messo a disposizione, con l’auspicio che possa realizzarsi in maniera duratura. Il servizio permetterebbe agli alunni di transitare nei tre quartieri in cui sono collocati i tre plessi. “Il servizio Scuolabus è stato accolto con entusiasmo dagli alunni e dai genitori, che ogni giorno accompagnano i figli a scuola. Il coinvolgimento dell’amministrazione è quello di favorire una maggiore vivibilità, e viabilità dei quartieri anche attraverso la cura del contesto circostante”. Il plesso di Albani Roccella comprende anche un anfiteatro, che la dirigente sta cercando di riqualificare per attività da destinare a alunni e genitori, da svolgere anche nel periodo estivo. “L’idea – ha riferito la dirigente – è quella di realizzare il cineforum all’aperto, momenti ricreativi anche per le famiglie del quartiere, da svolgere nel periodo estivo. Abbiamo in mente tanti progetti, che nel piccolo, nonostante le ristrettezze economiche , sono stati realizzati”. Una novità assoluta per la città, e che già era stata avviata l’anno scorso, è la sezione Primavera. “Le attività – ha riferito la dirigente – riprenderanno a breve, in quanto la Direzione Regionale ha pubblicato qualche giorno fa l’elenco definitivo delle scuole ammesse al finanziamento, e tra queste c’è pura la nostra”. Le iscrizioni sono state più di cinquanta, ma l’autorizzazione riguarda una sezione Primavera che accoglierà 20 bambini, dai 24 ai 36 mesi, e la priorità verrà data ai bambini più piccoli, quelli che sono vicini ai 24 mesi.

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