Operai dell’indotto in rivolta, consiglio sospeso

Operai in consiglio comunale, riunitosi per votare il consuntivo del 2014.  Un centinaio a richiedere lavoro o prolungamento degli ammortizzatori sociali. Tutti a chiedere risposte. “Dove  é Messinese, dove é Siciliano?” Si chiedono in tanti. In effetti il sindaco e il vice sindaco non sono presenti. “State giocando con le nostre vite, non fate i nostri interessi” gridano alcuni operai. C’é anche chi minaccia di rimanere al comune fin quando la situazione non di sblocca.

La seduta é stata avviata con 29 presenze.”Al prefetto scrive il sindaco, non il consiglio comunale” ha detto il neo capogruppo del Pd, Vincenzo Cirignotta . Il consiglio inizia con un minuto di silenzio, per tutti i cittadini  vittime del cancro. Impossibile continuare la seduta. Operai sempre più in agitazione minacciano di far sospendere il consiglio.