Ottavo campo-scuola per diabetici tra prevenzione e autogestione della malattia

Una tre giorni per sensibilizzare la cittadinanza alla prevenzione del diabete e all’autogestione della malattia grazie anche al supporto di specialisti.

È stato questo il programma dell’ottavo campo-scuola per diabetici organizzato dall’Associazione Diabetici Eschilo, presieduta da Giuseppe Curatolo e iniziato ieri al Sikania Resort, in contrada Tenutella. Come ogni anno, anche stavolta i partecipanti si sono riuniti per condividere momenti di informazione e controllo, potendo anche consultare i medici presenti e avere così chiarimenti e spiegazioni sulle conseguenze che il diabete ha su tutto il corpo umano. Fra le complicanze legate alla malattia, infatti, è possibile elencare i problemi alla vista e all’udito. Da non trascurare inoltre le complicanze che potrebbero insorgere anche in caso di gravidanza, in cui il diabete esporrebbe a gravi pericoli tanto la mamma quanto il feto. Importantissimo, pertanto, diventa prevenire sin da bambini assumendo uno stile di vita sano e una corretta alimentazione a base di fibre e a scarso contenuto di carboidrati, il tutto condito da una buona dose di attività fisica quotidiana. È provato infatti, ma anche i partecipanti all’iniziativa hanno avuto modo di vederlo eseguendo un percorso sportivo studiato per l’occasione, che l’attività motoria aiuta ad abbassare i livelli di glicemia e a mantenere bene l’organismo. Il campo-scuola, che si concluderà domani, domenica 18 ottobre, ha visto quest’anno due novità: il controllo uditivo grazie alla collaborazione dell’Amplifon e la possibilità di fare il test ipoglicemico.

Articoli correlati