Ottenere dall’Eni un risarcimento per danni ambientali. Giovedì raccolta firme, a Piazza Roma

Continua la battaglia contro i danni causati dallo stabilimento Eni a salute e territorio, da parte dell’avvocato Luigi Fontanella, legale rappresentante di una trentina di famiglie con bambini nati malformati.  Domani giovedì  17 dicembre  alle ore 19.00 in Piazza Roma 5, verrà effettuata la raccolta fime per partecipare all”Azione risarcitoria per danni morali ed esistenziali, causati dal disatro ambientale. Per dare la propria adesione servono  fotocopia della carta di identità e codice fiscale, oltre l’autocertificazione della residenza che è possibile compilare sul posto. Nessun costo legale da sostenere. L’avvocato Fontanella ha depositato il mese scorso  un documento di cento pagine in cui sono contenenute anche le richeste del blocco totale degli impianti attivi e inattivi, lo stop delle trivellazioni e delle estrazioni dai pozzi, e l’obbligo per Eni di implementare le bonifiche previste dal piano ambientale del 1995. Cinquecento finora le firme raccolte, ma sono destinate a crescere. Intanto il 13 gennaio prossimo si terrà la prima udienza sul ricorso presentate dalle famiglie, a seguito della perizia resa dai tecnici nell’ambito delle malformazioni neonatali legate all’inquinamento industriale.
 

Articoli correlati