Otto ore di sciopero sulla Vertenza Eni

Hanno proclamato 8 ore di sciopero per oggi, venerdì 8 maggio sulla Vertenza Eni, da parte dei sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil. Lo sciopero coinvolge tutti i lavoratori del Gruppo Eni e dell’azienda Saipem nella stessa giornata, una nuova manifestazione nazionale a Roma, alla quale sono  presenti anche le segreterie di Cgil, Cisl, Uil. “In ballo-c’è il futuro della chimica italiana e il rilancio delle attività industriali del cane a sei zampe in Italia. Quello che si delinea,  è un piano di alleggerimento di Eni: dopo Saipem, Versalis e il comparto retail di Gas&Power. È il ridisegno del Gruppo energetico il vero tema al centro della mobilitazione di questi mesi e di oggi”. Hanno detto  i segretari generali Emilio Miceli, Angelo Colombini, Paolo Pirani
 “Il nostro ruolo- continuano i segretari- è quello di richiamare Eni ad un comportamento responsabile, ad attuare gli investimenti previsti dal piano, al suo ruolo di attore fondamentale dell’industria italiana per lo sviluppo del Paese. Siamo quindi contrari ad una operazione avventurosa e rischiosa come quella che vedrebbe la chimica italiana in mano ad un fondo americano – SK Capital – che noi consideriamo un interlocutore non credibile, sia finanziariamente che per capacità industriali. Sarebbe un autogol- aggiungono- per l’industria e un colpo mortale alla manifattura italiana: è bene che Eni interrompa subito la trattativa. Per questo, abbiamo chiesto lo scorso 5 maggio un nuovo incontro al governo al fine di poter esporre le nostre ragioni e le nostre proposte, che non sono altre che quelle dei lavoratori e di numerosi cittadini italiani”, hanno concluso i segretari.