Padre Fausciana: la Chiesa deve immischiarsi negli ambienti giovanili, altrimenti fallisce

“Sono convinto che la parola d’ordine che debba segnare il passo dei prossimi anni sia “Immischiarsi”. Una chiesa che s’”Immischi” nel dinamismo storico della vita reale dei nostri giovani, per educarli al raggiungimento del loro successo personale.” É questo che ha detto Don Giuseppe Fausciana, che si é sempre prefissato come obiettivo una Chiesa che sta vicino ai contesti, agli ambienti in cui vivono i giovani. “Una chiesa lontana dai luoghi dei giovani é destinata a morire” ha sottolineato padre Fausciana, direttore diocesano della pastorale giovanile e dello sport, sempre vicino ai giovani della città. Questo é anche emerso durante il convegno nazionale di pastorale giovanile che ha coinvolto circa 700 delegati diocesi provenienti da tutta Italia. L’evento, che si é tenuto dal 9 al 12 febbraio, é stata una riflessione sulla progettazione della pastorale che riguarda il mondo dei giovani.   “I diversi laboratori a cui i nostri giovani hanno partecipato –  ha detto padre Fausciana- riguardavano le tecniche di comunicazione attraverso i moderni linguaggi della comunicazione. Particolarmente nell’ambito sportivo e politico è emersa l’urgenza di rieducare alla partecipazione attiva senza demandare ad altri la responsabilità del proprio contributo” . La chiesa di don Giuseppe Fausciana é stata sempre attenta al mondo della politica, dello sport e del lavoro e del volontariato.

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