Pagava da cinque anni 700 euro al mese, per un prestito di 6 mila euro. Arrestata aguzzina, di origini tunisine

Da cinque anni si faceva consegnare 700 euro al mese, per un prestito di 6000 euro che aveva  effettuato ad una donna che stava attraversando un disagio economico. Ieri mattina A.O. 57 anni di origine tunisine, ma residente a San Cataldo, è stata arrestata dai Carabinieri di San Cataldo e dagli agenti del Nucleo Operativo di Caltanissetta,  e deve rispondere di flagranza di reato per estorsione. In particolare una donna, italiana, si era rivolta ai Carabinieri denunciando questo continuo esborso di denaro, e del prestito che l’aveva portata nel vortice dell’usura esercitata da A.O.. Negli anni la cifra del prestito era stata restituita con interessi esorbitanti, arrivando a ridare sino a 40.000 euro. Ma ogni volta che la vittima cercava di sottrarsi all’ennesimo pagamento veniva ripetutamente minacciata dall’aguzzina che, vantando dei parenti pregiudicati, intimidiva sia lei che i suoi familiari. La successiva perquisizione domiciliare operata dai carabinieri a casa dell’arrestata, ha consentito di ritrovare  altro denaro in contante per alcune migliaia di euro e, soprattutto, un biglietto riportante un “registro” dei pagamenti, una sorta di “libro mastro”. L’arrestata è stata ristretta nel carcere “Petrusa” di Agrigento, dove nei prossimi giorni sarà interrogata.