Pale eoliche ancora più alte nel Golfo di Gela. È la proposta della Mediterranean Wind Offshore

Aerogeneratori ancora più alti per l’impianto per la  produzione di energia elettrica da fonte eolica denominato “Parco Eolico Offshore Golfo di Gela”, che passano dai 110 ai 130 metri. Una variante al progetto  della Mediterranean Wind Offshore,  la società aggiudicatrice del mega impianto eolico con un investimento di 150 milioni di euro e 38 generatori, nel litorale compreso tra il Golfo di Gela e il Castello di Falconara. Il progetto  ha già avuto un esito favorevole di compatibilità ambientale da parte del  Ministero.  Negli ultimi mesi il  TAR del Lazio, con un ricorso presentato dal Comitato no Peos e da Italia Nostra, difesi dagli avvocati Chiara Donà dalle Rose e Giovanni Puntarello  aveva bloccato i lavori del mega impianto eolico offshore. Ma ancora il verdetto definitivo deve essere emesso. Intanto la Mediterranean Wind Offshore, nella suo progetto sottolinea la modifica delle dimensioni degli aerogeneratori non comporta nessun impatto aggiuntivo e che l’aumento di soli 13.5  nel punto più alto di rotazione della pala ad una distanza minima di 2 miglia marine dalla costa comporta una variazione dell’impatto visivo del tutto trascurabile se non impercettibile.