“Palermo chiama Italia”: domani giornata in ricordo di Falcone e Borsellino

Il 23 maggio, è la Giornata del ricordo di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e dei loro agenti di scorta, uccisi dalla bomba piazzata 23 anni fa da Cosa Nostra sotto l’autostrada Palermo-Punta Raisi, (ma anche di Paolo Borsellino e delle tante vittime – giudici, poliziotti, giornalisti – uccisi dalla mafia). 
Questa la decisione del ministero dell’istruzione e della Fondazione  Giovanni e Francesca Falcone” che dal 2004 organizzano l’evento.
Quest’anno saranno 40.000 gli studenti italiani  e un centinaio quelli provenienti dall’Europa e Stati Uniti che si uniranno nel ricordo delle stragi di Capaci e via D’Amelio. “Palermo chiama Italia” è il titolo della manifestazione organizzata dalla Fondazione, in collaborazione con la Direzione Generale per lo Studente, del Ministero dell’Istruzione, che si svolgerà non solo a Palermo,  ma anche nelle piazze italiane in cui cittadini e studenti saranno presenti per dare testimonianza del loro impegno per la legalità.

A Palermo ci saranno iniziative
anche in Piazza Politeama e nell’omonimo Teatro, al Teatro Massimo, in via d’Amelio e sotto l’Albero Falcone in via Notarbartolo. Anche quest’anno si saranno due cortei aperti a tutta la società civile. Il primo corteo partirà alle 15:30 da Via D’Amelio, il secondo si muoverà alle 16:00 dall’Aula Bunker ed entrambi raggiungeranno l’Albero Falcone.
Il Miur e la Fondazione Falcone, grazie alla collaborazione della Rai, hanno deciso di collegare il capoluogo siciliano con sei piazze di altrettante città  (Milano, Gattatico, Firenze, Napoli, Rosarno, Corleone),  dove  si terranno incontri e iniziative con le testimonianze di familiari di vittime della mafia e rappresentanti delle associazioni, unendo così tutto il Paese nella commemorazione del XXIII anniversario della morte dei due magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Due eroi che hanno sacrificato la vita agli ideali di legalità, il cui lavoro ha permesso di avviare la battaglia contro Cosa Nostra, una battaglia che non può e non deve cadere nel silenzio. La loro morte non è stata vana, la lotta alla mafia ha ottenuto importanti vittorie.

Ogni città si collegherà con l’Aula Bunker
nel corso della cerimonia istituzionale che sarà trasmessa in diretta su Rai Uno. Il Miur unirà virtualmente le piazze attraverso il suo canale @MiurSocial raccontando le iniziative in corso con gli hashtag #23maggio e #PalermoChiamaItalia.