Il Palio dell’Alemanna proclama Gela città del Festival medievale

Gela si è proclamata città  del festival medievale. In tantissimi ieri sera hanno assistito al tripudio di colori, suoni, riti e leggende che hanno caratterizzato la prima serata del Palio dell’Alemanna.

Oltre 300 figuranti,  scenografie che hanno riportato il centro storico indietro di secoli e secoli, quando Terranova come tutte le città del mediterraneo, è stata punto di incontro di popolazioni diverse tra di loro, di diverse culture e civiltà. Con la parata dei cavalieri delle Quattro porte ha preso il via l’evento, che ha avuto il suo apice con la Giostra medievale che si è tenuta in Piazza Umberto I. Una distesa di sabbia ha simulato la scenografia dei luoghi dei giochi guerreschi.

Stasera si continuerà con il Torneo di Arcieri medievali in piazza Sant’Agotino, la parata medievale a museo archeologico e l’esibizione di Gruppi storici per le vie del centro.  L’evento nato l’anno scorso  da un’idea del direttore artistico Giuseppe La Spina e di Francesco D’Aleo, quest’anno gode del patrocinio dell’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo. Inoltre è  stato inserito, per la prima volta nella provincia di Caltanissetta, nel circuito degli eventi turistici in Italia. L’evento ha il patrocinio del comune di Gela. 

In scena sputafuoco, giocolieri, sbandieratori, acrobati, cavalieri, dame, contadini, trampolieri, fire show, musici per il centro storico in uno spettacolo unico e d’effetto e con costumi sartoriali e accessori riprodotti con sapienza e ricercatezza. Tante le performances a cui il pubblico ha assistito e continuerà ad assistere stasera. Protagonisti i Tamburi di Buccheri (Siracusa), dei Taratatà (Castelvetrano), dei Cavlieri di Plulia (Piazza Armerina), dei Milites Trinacriæ (Modica e Ragusa), del Gruppo Archeologico Gèloi (Gela), del Gruppo storico di Castelvetrano, dei Musici e Giocolieri del Castillio di Terranova, dei Tamburi di Mazzarino e della Corte federiciana dell’Associazione “La Rupe – Officine Medievali” di Enna.