Pane congelato venduto come fresco? È pubblicità ingannevole

Le  etichette del pane devono distinguere se si tratta di pane fresco o congelato. Questo quanto prevede il nuovo decreto dell’assessorato regionale alle Attività produttive  retto dall’assessore Mimmo Turano, che ha l’obiettivo di contrastare la pubblicità ingannevole sugli alimenti, a tutela dei prodotti artigianali.

Il decreto  stabilisce il pane parzialmente cotto, surgelato o non surgelato, dovrà essere venduto in comparti separati dal pane fresco.

Nelle etichette devono essere riportate anche le informazioni sulla natura del prodotto: incluso se il pane è “fresco” o precotto e surgelato. Diciture come “pane di giornata” o “appena sfornato”, per esempio, potranno essere utilizzate solo per il prodotto fresco e non per quello surgelato.

Nel testo viene precisata la definizione di ‘pane fresco’, inteso solo come “il pane preparato secondo un processo di produzione continuo senza interruzioni finalizzate al congelamento e al surgelamento o ad altri trattamenti con effetto conservante”.

Sanzioni sono previste   per i casi di pubblicità ingannevole.