Panebianco: nessun responsabile al settore patrimonio. Che fine faranno i procedimenti espropriativi in atto?

Da quasi un mese il settore patrimonio del comune di Gela si trova senza un responsabile del Settore, tra l’altro il Dott. Roberto Di Grigoli, prima che venisse destituito, era responsabile di numerosi procedimenti espropriativi in fase contenziosa in attesa di definizione. Questo è quanto messo in evidenza dal consigliere comunale Giovanni Panebianco in un’interrogazione presentata oggi al sindaco Domenico Messinese e al presidente del consiglio comunale Alessandra Ascia.  In poche parole il settore patrimonio del Comune di Gela è  privo di un Responsabile di Settore da quando l’amministrazione comunale ha inteso avvicendare il Dott. Di Grigoli con l’Arch. Cernigliaro che non ha potuto prendere servizio per una incompatibilità con la carica  sindacale ricoperta.  Una situazione  “disastrosa sia per il settore che per l’utenza anche alla luce dei numerosi procedimenti espropriativi , in fase di contensioso stragiudiaziario, di cui il Dott. Di Grigoli era responsabile e che sfoceranno sicuramente in procedimenti giudiziari con inevitabile aumento delle spese per l’Ente Comune”.  Il consigliere  Giovanni Panebianco rivela che  tale situazione stia comportando seri problemi per l’organizzazione dell’intero settore e della utenza . Per cui si interroga “sulle motivazioni per cui si è disposto il trasferimento del Dott. Di Grigoli in altro settore, sulle  motivazioni per cui l’Amministrazione non era al corrente della carica sindacale dell’Arch. Cernigliaro, nominato in sostituzione del Dott. Di Grigoli e sulle motivazioni  per cui ad oggi non si è provveduto alla nomina di altro responsabile lasciando di fatto da un mese vacante tale posto”. Il consigliere vuole sapere quali azioni  l’Ammnistrazione Comunale intenda “porre in essere al fine di dare riscontro ai contenziosi in essere, in fase stragiudiziale, in materia di espropri al fine di evitare giudizi che comporterebbero ulteriori spese a carico dell’Ente Comunale.” Panebianco inoltre chiede l’intervento dell’Assessore al Patrimonio alla seduta in cui verrà trattata l’interrogazione.
 

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