Panebianco su Agroverde: che azioni intende intraprendere l’amministrazione comunale?

Un’interrogazione su progetto “Agroverde”, è stata presentata dal consigliere comunale Giovanni Panebianco. Il consigliere si chiede quali azioni  l’Amministrazione intenda intraprendere cu un progetto che rischia di rimanere sospeso “sine die”. In  una situazione particolarmente drammatica che la nostra città  “non è possibile – ha comunicato il consigliere –  rimane inermi di fronte a possibili investimenti che darebbero nuovo slancio occupazionale ed economico.” Il riferimento è naturalmente il progetto  “Agroverde”, iniziativa che sembra, da tempo, arenatasi.
“Eppure  – ha sottolineato Panebianco – sembra che da qualche settimana gruppi imprenditoriali abbiano dimostrato interesse per questo progetto prospettando soluzioni favorevoli per tutti i soggetti coinvolti. Non è plausibile, quindi, che la Città di Gela non prenda in considerazione la possibilità di far perseguire questi progetti da altre Società nel caso in cui risulti impossibile farlo da parte del proponente”. Di fronte alle richieste dei proprietari dei terreni espropriati, diventante altrettante azioni giudiziarie, e di fronte alla scadenza dei termini delle autorizzazioni comunali, a suo tempo rilasciate per la realizzazione del progetto, il consigliere Panebianco  chiede al sindaco Domenenico Messinese “quali atti il Comune di Gela abbia predisposto e intenda predisporre per la 
 di per la revoca degli atti amministrativi di sua competenza; e se  abbia intendimento di richiedere ed escutere dalla Cooperativa Agroverde la polizza fideiussoria a suo tempo prevista anche a garanzia degli asseriti danni paventati dai proprietari dei terreni oggetto di esproprio”. 
Il consigliere  chiede l’intervento in aula anche dell’Assessore e del Dirigente del Settore competente.