Continua la battaglia dei No Peos contro il parco eolico nel Golfo di Gela: nessun coinvolgimento della Soprintendenza del Mare

Continua la battaglia dei No Peos contro il parco eolico off shore nel Golfo di Gela. Nuovi motivi si aggiungono per contrastarne la realizzazione a pochi chilometri dalla costa. Li ha illustrati ieri mattina, nel corso della riunione del coordinamento no Peso a  Licata, l’avvocato Stefano Polizzotto che rappresenta i comuni di Gela, Butera, Licata, Palma di Montechiaro, Agrigento ed il Libero Consorzio di Comuni agrigentini nel ricorso proposto al Tar del Lazio contro la società Mediterranea Wind Off Shore. I nuovi elementi sono legati alla mancata trasmissione per il rilascio del parere di rito alla Soprintendenza del Mare di Palermo, competente per lo specchio d’acqua in questione. All’incontro ha preso parte, per il Comune di Gela, l’assessore Pietro Lorefice

“L’amministrazione comunale – ha commentatoLorefice – continua a tenere alta l’attenzione per la tutela del proprio territorio e delle bellezze naturali in esso contenute. Non siamo contrari alle fonti di energia rinnovabili, ma queste non possono deturpare le nostre coste o limitare il progetto di rilancio turistico delle città che si affacciano sul Golfo di Gela”.