Passaggio a livello di via Butera, diffidati la società ferroviaria e il sindaco

Diffidati la società Rete Ferroviaria Italiana e il sindaco Domenico Messinese per la situazione del passaggio a livello di via Butera a Gela che, da troppo tempo ormai, costituisce una situazione di pericolo per l’incolumità di guidatori e pedoni.

È noto a tutti, infatti, che spesso e volentieri da quella zona il treno sia passato senza l’avvertimento delle sbarre  rimaste puntualmente alzate. Un problema più volte denunciato dai cittadini e dai residenti, ma anche dal sindacato della CGIL che aveva già annunciato delle proteste se non si fosse provveduto a ripristinare con urgenza il passaggio ferroviario. Da allora ad oggi, nulla si è mosso e la diffida non è tardata ad arrivare. “Il passaggio a livello – scrive in una nota Ignazio Giudice, segretario generale della CGIL – in diverse occasioni non si è attivato al momento del transito dei convogli, lasciando le sbarre pericolosamente alzate. In tutte queste circostanze solo per una fortunata coincidenza si è evitata la strage al passaggio dei treni, atteso che nessuna misura era stata attivata per avvisare del transito ferroviario e per impedire che i cittadini, confidando nel corretto funzionamento delle sbarre rimaste alzate, attraversassero i binari. Una gravissima situazione di pericolo per l’incolumità dell’intera collettività, tenendo conto che il passaggio a livello mal funzionante sia situato in una della arterie cittadine più trafficate”. La diffida è scattata nei confronti della società che gestisce il tratto di ferrovia affinché si adoperi, immediatamente e senza indugi, a porre in essere tutti gli interventi necessari al fine di garantire il corretto funzionamento del passaggio a livello e nei confronti del sindaco Domenico Messinese, quale garante della sicurezza pubblica della comunità, ad adottare i provvedimenti urgenti al fine di prevenire ed eliminare una minaccia all’incolumità pubblica e predisporre le misure necessarie e opportune per rimediare a questa situazione, divenuta oramai insostenibile.