Passaggio di Gela a Catania? Gelensis Populus: ci abbiamo perso quasi le speranze

Passaggio di Gela alla Città metropolitana di Catania? Ci abbiamo perso quasi le speranze specie ora che siamo entrati nel vivo della campagna elettorale regionale. La classe politica non ha nè voglia nè interesse ad affrontare la problematica, in quanto la trasformazione presenta punti interrogativi sulla modifica dei collegi elettorali,  che potrebbe più non essere conveniente. Questo ci ha risposto Liliana Bellardita, portavoce di Gelensis Populus.
 Il comitato, che si è sempre fatto portavoce della volontà del popolo gelese, rimane in attesa di risposte. Gelensis Populus ha espresso più di una volta  il suo rammarico per il silenzio dell’amministrazione “che da un lato punta sulla risoluzione giudiziaria della vicenda, perché nomina ed incarica professionisti, ma dall’altro, ad oggi, nessun ricorso è stato presentato né chiarezza vi è sulla linea e strategia da seguire”. 
“Una politica che non è in grado di dare risposte, ed inadeguata, staccata dalla base”. Ha detto Liliana Bellardita.
“Plauso all’amministrazione e al consiglio comunale per  essere stata coerente al referendum del 2014, ma dall’altra non ha fatto molto affinchè  la volontà popolare venisse rispettata”. Ha sottolineato Liliana Bellardita
Quindi siamo sempre fermi allo stesso punto. 
 “In attesa che l’Assemblea Regionale, e ancora prima  l’Assesore alle Autonomie locali completi questi passaggi”. Ha detto la Bellardita.
Dopo la bocciatura da parte della prima commissione dell’Ars  del ddl governativo che ridisegnava i confini dei Liberi consorzi, con il transito di Gela, Piazza Armerina e Niscemi alla città metropolitana di Catania e che assegnava Licodia Eubea a Ragusa, cosa si è fatto? La Commissione piuttosto che  ratificare quanto espresso dai cittadini chiamati a votare il referendum,  ha ribaltato la loro decisione.
Il rinvio delle elezioni degli Enti intermedi avrebbe potuto  apportare alla vicenda di Gela  un vantaggio che era quello di trovare una soluzione.
” Soluzione che, ad oggi, nonostante diffide, tavoli e nomine, la città non comprende e non conosce nel concreto”. ” Ha detto il comitato.
“Gela ha perso la dignità la dove non ha messo tutti gli strumenti necessari affinchè la volontà popolare venisse rispettata in tutte le sede”. Ha sottolineato Liliana Bellardita.
“Noi continueremo con il nostro impegno, ci facciamo portavoce di una volontà popolare, abbiamo espresso un voto delegando ai nostri rappresentati di trovare la soluzione. Non spetta a noi trovare la soluzione, ma possiamo pare solo da pungolo affinchè le istituzioni e la politia  si impegnino maggiornmente”.